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Che lingua parla il tuo cane? Come capire il linguaggio del cane in poche mosse

Linguaggio del cane

Se hai un cane ti sarai sicuramente chiesto cosa vuole comunicare il tuo cucciolo con le sue espressioni buffe e la coda scodinzolante. Come in ogni relazione, una buona comunicazione rafforza la fiducia; saper riconoscere i segnali comportamentali che fanno parte del linguaggio del cane vi renderà più sicuri nel gestire le sue reazioni.

Infatti, solitamente prima di mordere, abbaiare o fare una qualsiasi azione pericolosa l’animale attua dei comportamenti che, se riconosciuti in tempo, possono prevenire situazioni pericolose per l’animale stesso e per chi gli sta vicino.

In questo articolo…

Come comunicano i cani: linguaggio verbale e linguaggio del corpo

Il linguaggio canino, proprio come negli esseri umani, è composto da linguaggio verbale e non verbale.

Nel primo caso esistono diverse tipologie di vocalizzazioni, come guaito, abbaio e ululato. Il cane dispone di una grande quantità di suoni: l’abbaio per richiedere attenzione, il guaito sottomesso e di dolore, il ringhio di dominanza e l’ululato che viene utilizzato per ricercare contatto sociale a lunga distanza.

Nel secondo caso i segnali comunicativi sono molteplici, proprio perché il cane utilizza tutto il corpo per esprimere umore, emozioni e intenzioni.

In questo articolo daremo maggiore rilevanza alla postura, infatti essere a conoscenza dei vari significati legati alla posizione del corpo e alla sua interazione con lo spazio è fondamentale per riconoscere gli stati d’animo del cucciolo e prevenire possibili situazioni di pericolo.

Come capire il linguaggio dei cani: la postura

Parlando con Marika Gravili, educatrice cinofila anche conosciuta sui social come Unusual Dog Sitter, abbiamo scoperto che un elemento da tenere in considerazione quando si vogliono decifrare gli stati d’animo e le intenzioni del proprio cane è l’osservazione della postura e della posizione del suo corpo nello spazio. La postura del cane, può fornirci informazioni in relazione all’ambiente circostante e agli altri individui.

Marika afferma, ad esempio, che un cane sicuro di sé non ha timore a posizionarsi al centro di una stanza in un contesto nuovo, un cane introverso invece sarà più incline a posizionarsi ai margini e magari con le spalle al muro in cerca di protezione. Analizzando la postura del cane possiamo essere in grado di capire le sue intenzioni ad esempio:

  • Mettersi di fronte:
    Un cane che si posiziona frontalmente rispetto ad un altro, è un cane deciso, determinato, questa postura può indicare anche atteggiamenti di minaccia o competizione.
  • Mettersi di fianco:
    Significa che il cane è aperto alla collaborazione e alleanza.
  • Mettersi dietro:
    É una richiesta di protezione o indica il voler delegare l’altro individuo a gestire la situazione.
  • Mettersi davanti:
    Significa assumersi la responsabilità, proteggere.
  • Girare le spalle:
    Interrompe le comunicazioni.

Allo stesso modo anche la traiettoria e il modo in cui un cane si avvicina a un altro animale o a una persona può farci intuire qualcosa in più sulle sue intenzioni.
Ad esempio, avvicinarsi frontalmente e in modo diretto può indicare competizione o minaccia. Un cane che invece di andare dritto verso un altro cane, fa una curva, vuole evitare conflitti. Un cane che cammina accanto ad un altro, è un cane aperto alla collaborazione e allo stesso modo lo è con il proprietario quando gli cammina lateralmente. Quando un cane si avvicina frettolosamente e con un ritmo irregolare ad un cane o a una persona potrebbe essere sintomo di nervosismo o minaccia, mentre al contrario se si dovesse avvicinare in modo pacato indica rispetto e rilassatezza.

Cosa significano i movimenti della coda?

Il movimento della coda è un altro elemento utile da osservare quando si vuole comprendere lo stato d’animo del cane. Anche la coda, infatti, viene utilizzata per comunicare agli altri il proprio stato emotivo, i movimenti non sono mai casuali ma hanno un significato ben preciso. Nonostante ne esistano diverse forme e dimensioni, solitamente i diversi movimenti della coda hanno lo stesso significato in tutte le razze.

Ecco alcuni esempi che potrebbero tornarti utili per comprendere meglio le intenzioni del tuo cucciolo:

  • La coda vivace e scodinzolante, dal movimento ondulato e fluido è il più facile da riconoscere; infatti, di solito viene associato ad un cane allegro e felice di rivederci.
  • Un cane ansioso o insicuro lo riconosciamo da un movimento della coda lento e rigido, oppure può essere segnale di potenziale aggressività in arrivo.
  • Sintomo di aggressività vero e proprio, o di vigilanza, è invece una coda ben dritta e sollevata verso l’alto, quando la riconosciamo è bene stare in allerta.
  • Un cane allarmato, invece, ha una postura immobile, orecchie dritte e coda perpendicolare al suolo.
  • Attenzione allo scodinzolamento corto e veloce, indica che il cane è agitato o che sta per combinare qualche marachella.
  • Riconosciamo un cucciolo tranquillo e rilassato o in totale sottomissione a chi gli sta vicino da una coda tendente verso il basso.

Saper interpretare le intenzioni del proprio cane è fondamentale quando ci si interfaccia con altri cani o persone per mantenere il controllo della situazione e saper gestire in modo ottimale il proprio animale. Questa piccola guida vi sarà sicuramente d’aiuto in molte occasioni.

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